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Un voto partecipato e in qualche caso burrascoso quello di domenica e lunedì nella provincia di Catanzaro, dove si è votato anche per il rinnovo del consiglio provinciale e ben due candidati per l'assemblea di Palazzo di Vetro ieri sono stati portati dai poliziotti in questura a seguito di una lite esplosa in un seggio della zona nord del capoluogo di regione. Dalle urne per Camera e Senato è uscita dirompente una vittoria netta per il Popolo della Libertà. Un exploit costruito sulle macerie dei partiti minori. Trainante al Senato la presenza del candidato catanzarese, l'imprenditore forzista Vincenzo Speziali, uno dei personaggi "eccellenti" che Berlusconi ha tirato fuori dal cilindro nell'ultima fase della composizione delle liste. Per Palazzo Madama nel 2006 nell'ambito della coalizione per Berlusconi, Forza Italia aveva ottenuto il 22,6% dei consensi, An il 12,4% e l'Udc il 6,3%. Flop invece per La Sinistra-L'Arcobaleno che quasi dimezza i consensi visto che nel 2006 Rifondazione aveva ottenuto il 6,7%. Alla Camera l'effetto trascinamento è stato garantito da Michele Traversa, che dalla presidenza della Provincia si è fiondato sulla rampa di lancio per Montecitorio. A Catanzaro città la coalizione di Berlusconi totalizza al Senato il 49,5% (Pdl 44,7%, Mpa 4,8) con 23.381 voti, la coalizione di Veltroni il 36,3% (Pd 31,7%, Idv 4,5%) con 17.125 voti, il Ps di Enrico Boselli l'1,1%, l'Udc il 5,8% con 2.751 voti, la Sinistra Arcobaleno il 2,7% con 1.263 voti, la Destra il 2,1 con 988 voti. A Lamezia Terme stravince con il 52% il Pdl di Pino Galati e Ida D'Ippolito, quasi doppiando il Pd (30%) di Doris Lo Moro. Fa riflettere la circostanza che in entrambe le città, Catanzaro e Lamezia, il Comune sia retto dal centrosinistra. Più che un'inversione di tendenza vi è stato un autentico ribaltone che certo non depone bene in merito al consenso che (non) sono riusciti a intercettare gli amministratori comunali. Buona la performance dell'Udc lametina, che al Senato arriva all'8,3% e che ha come leader il segretario regionale del partito e candidato alla presidenza della Provincia, Franco Talarico. Mentre la Sinistra- L'Arcobaleno di Nuccio Iovene si ferma al 3,3% e la Destra si attesta al 2,1. Sotto lo zero tutti gli altri. Anche a Soverato il PdL raggiunge al Senato un risultato brillante, con il 48,7% dei voti, staccando la coalizione di Veltroni (36,9 %) di ben 12 punti. L'Udc nella perla dello Jonio si attesta al 6,1%, la Destra al 2,5%, la Sinistra-Arcobaleno all'1,9%. Pure a Botricello il Pdl (1.153 voti) ha doppiato il Pd (654), mentre l'Udc ottiene 105 preferenze. A Girifalco il Pd con 1.376 voti supera il Pdl (1.104) e l'Udc conquista 832 voti. A Borgia il Pd totalizza 1.446 voti, il Pdl 1.605, l'Udc 213. A Chiaravalle il Pdl ottiene 1.478 voti, il Pd 1.089, l'Udc 229.
Senato Partito Socialista | 2.491 | 1.35 | -- |
Grilli parlanti | 705 | 0,38 | -- | Meda | 361 | 0,19 | -- | Sinistra critica | 834 | 0,45 | -- | Unione di centro | 13.015 | 1,07 | -- | La Sinistra Arcobaleno | 6.377 | 3,46 | -- | Pli | 1.011 | 0,55 | -- | Per il bene comune | 336 | 0,18 | -- | Forza Nuova | 417 | 0,22 | -- | Unione democratica consumatori | 418 | 0,22 | -- | PdL | 19.670 | 43,25 | -- | Autonomia Sud | 4.900 | 2,66 | -- | Pcl | 1.435 | 0,78 | -- | Pd | 61.079 | 33,16 | -- | Idv | 7.377 | 4 | -- | La Destra | 3.758 | 2,04 | -- |
Camera Aborto? No grazie | 558 | 0,34 | -- | Per il bene comune | 341 | 0,19 | -- | Sinistra critica | 829 | 0,5 | -- | La Sinistra Arcobaleno | 5.785 | 3,49 | -- | Pli | 843 | 0,51 | -- | Partito Socialista | 2.099 | 1,27 | -- | Forza Nuova | 427 | 0,26 | -- | Meda | 326 | 0,20 | -- | Unione di Centro | 13.035 | 7,87 | -- | Grilli parlanti | 577 | 0,35 | -- | Autonomia Sud | 3.401 | 2,05 | -- | PdL | 69.761 | 42,14 | -- | Pd | 55.368 | 33,45 | -- | Idv | 6.329 | 3,82 | -- | Unione democratica consumatori | 347 | 0,20 | -- | Pcl | 1.475 | 0,89 | -- |
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