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Francesca Angelucci Decollatura Terminata la stagione estiva si è notevolmente ridotto il rischio incendi. Numerosi incendi, non tutti dovuti all´eccessivo caldo dei mesi estivi, hanno infatti devastato interi appezzamenti boschivi e si deve all´intervento della locale Protezione Civile se i danni sono stati notevolmente contenuti. Franco Cerminara, responsabile della sede di protezione Civile di Decollatura e assessore alla Comunità dei Monti Reventino-Tiriolo- Mancuso, ha messo in evidenza come l´opera dei suoi numerosi volontari abbia contribuito alla salvezza, non solo del patrimonio boschivo ma anche di vite umane. «Abbiamo attivato, grazie al Progetto "Operazione estate sicura 2008" due centri di coordinamento operativi nel territorio montano, uno a Decollatura ed uno a Falerna, centri collegati via radio, servizio curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità di 24 ore», ha sostenuto l´assessore Cerminara rilevando come la protezione Civile di Decollatura abbia dovuto fronteggiare una estate "ricca" di incendi. I numerosi interventi dell´Aib (gruppo antincendio boschivo), una sezione della Protezione Civile di Decollatura, tenuti sul Monte Reventino, presso il comune di Motta Santa Lucia, Carlopoli, Soveria Mannelli e tutti i paesi limitrofi dimostrano l´alto grado di professionalità e il grande apporto che i volontari dell´Aib forniscono a tutto il comprensorio. La Protezione civile di Decollatura che collabora strettamente con i vigili del fuoco, i carabinieri, il 118 e il Corpo forestale si è arricchita, recentemente, di un moderno modulo antincendio boschivo, installato su un pick-up Madza intecoleer, servizio emergenza radiomobile completo di autopompa «Questo nuovo mezzo, insieme con gli altri mezzi in dotazione e con la nostra ferma volontà di apportare il nostro contributo per la salvaguardia del territorio, rende la Protezione Civile del nostro comune uno strumento indispensabile e di grande prestigio», ha concluso l´assessore Cerminara. |