|
Aree metropolitane, Amendola: ´´Si ad un tavolo per Catanzaro-Lamezia´´ |
28/03/2009 |
|
CATANZARO. ´´Il confronto finalmente stretto e propositivo che i comuni di Catanzaro e Lamezia Terme hanno avviato fa ben sperare e rappresenta il giusto approccio verso una questione che non riguarda più i singoli territori ma un´area importante e decisiva per l´intera regione. Un confronto che, dal punto di vista politico, abbiamo sempre sostenuto ed auspicato nella convinzione che il cammino in solitudine delle due realtà territoriali si è trasformata in una debolezza che rischia di affossare ogni ipotesi di valorizzazione e funzione dell´area centrale´´. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Franco Amendola. ´´Il dato, poi, che i due comuni siano guidati entrambi da coalizioni di centrosinistra -secondo Amendola - facilita la discussione e la comprensione ed avvicina ipotesi progettuali condivise ed efficaci. Ben venga, quindi, la realizzazione di un tavolo tecnico che approfondisca tutti i termini siano essi di carattere normativo e finanziario in grado di riconoscere come centro propulsore questo ampio territorio che, già oggi, con i suoi servizi e le infrastrutture di valenza regionale è indispensabile al ´´sistema´´ Calabria. Condivido anche la richiesta manifestata da alcuni consiglieri comunali del PD lametino - prosegue - di un´apposita convocazione del civico consesso che contribuisca ad arricchire il dibattito in atto. Ritengo, comunque, che questa discussione non debba essere rinchiusa solo nell´ambito della politica che, in ogni caso, deve assumersi le sue responsabilità fino in fondo ma deve essere aperta al contributo concreto di tutte le rappresentanze sociali. Nessuno deve sentirsi escluso e gli interventi registrati nelle ultime ore, oltre ad essere di estremo interesse propositivo, sono anche molto significativi e danno il senso di una esigenza di partecipazione che deve essere accolta. Personalmente - continua - ho già avuto modo di esprimere le mie valutazioni sull´argomento ma tengo a ribadire che tutta questa indispensabile e meritoria mobilitazione, per così dire, dal ´´basso´´ non può prescindere dall´apporto della Giunta regionale sia per quanto attiene le sue specifiche prerogative ma pure per l´opera di raccordo che può svolgere con il governo nazionale al fine di riservare la giusta attenzione a questo nostro territorio´´. (27-03-09)
|
|
|
|