|
Aree metropolitane, il Nuovo Psi: ´´Tra Catanzaro e Lamezia unione possibile´´ |
15/04/2009 |
|
CATANZARO. ´´Se la partita per il riconoscimento istituzionale dell´area metropolitana Catanzaro-Lamezia sembra ormai chiusa dopo l´inserimento di Reggio Calabria tra le nuove Città Metropolitane, non altrettanto può dirsi per il progetto di unificazione-conurbazione tra le due principali Città della provincia. Anzi, il dibattito che si è aperto dopo il riconoscimento a Reggio Calabria appare utile per rimettere in piedi una strategia politica che, finalmente, possa vedere protagonista la classe dirigente delle due città´´. Lo afferma, in una nota, Cesare Bisantis, segretario della federazione del Nuovo Psi di Catanzaro. ´´Hanno fatto bene - dice - vari esponenti dell´area socialista (da Dragone a Petronio, da Saladino a Guerriero) a rivendicare con orgoglio l´impostazione politico-culturale che l´allora Partito Socialista riuscì ad elaborare negli anni Ottanta, ipotizzando la nascita di un´area metropolitana tra Catanzaro e Lamezia Terme in grado di unificare la fascia centrale della Calabria. Ed è stato anche utile ricordare l´esistenza di un accordo di programma, mai revocato dal Governo, sottoscritto da Regione, Provincia, Comuni di Catanzaro e Lamezia Terme, finalizzato a realizzare quell´asse strategico. Da lì - secondo Bisantis - si può ripartire, ma senza commettere errori. Nel senso che, accantonato il problema dei riconoscimenti istituzionali (o pennacchi) occorre rimboccarsi le maniche e lavorare sui problemi concreti: lo sviluppo, il lavoro, la promozione dell´imprenditoria, i servizi, le comunicazioni. Con o senza riconoscimenti, Catanzaro-Lamezia può diventare una città metropolitana nei fatti, dotandosi cioè di tutte quelle infrastrutture che fanno di una città qualsiasi una metropoli. Il compito di guidare la ´´cabina di regia´´ a mio parere spetta, sul piano politico, alla Provincia di Catanzaro, nel cui ambito ricadono le due città, che ha specifici compiti di coordinamento territoriale. Sono certo - aggiunge - che il presidente Wanda Ferro saprà, con le sue capacità, assumersi questa grande responsabilità´´. Sul piano operativo, secondo Bisantis, ´´uno strumento importante potrà essere il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro che, per statuto, ha lo scopo di promuovere lo sviluppo delle iniziative produttive, industriali, artigianali, commerciali nonché dei servizi terziari nei Comuni consorziati. I socialisti del Nuovo Psi, che rivendicano anche la battaglia per la costruzione della ´´cittadella regionale´´ a Germaneto, grazie alle iniziative del capogruppo alla Regione Francesco Galati, contribuiranno - conclude - senza riserve ad un dibattito politico-istituzionale che dovrà rimettere al centro la realizzazione dell´Area urbana Catanzaro-Lamezia Terme´´. (14-04-09)
|
|
|
|