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Provincia di Catanzaro: i lavori del Consiglio |
17/04/2009 |
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CATANZARO. Sono stati tutti esaminati i punti all´ordine del giorno dei lavori del consiglio provinciale di Catanzaro, che in apertura di seduta ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto dell´Abruzzo. Ad unanimità il consiglio ha approvato il regolamento relativo alla gestione faunistica venatoria del cinghiale e il regolamento per quanto riguarda l´effettuazione degli accertamenti e delle ispezioni degli impianti termici. Mentre il dibattito politico si è concentrato su due ordini del giorno presentati dalla minoranza: quello relativo all´area urbana Lamezia - Catanzaro e quello riguardante la messa in sicurezza della statale 106. Due temi che hanno appunto caratterizzato la seduta del consiglio e sui quali - riferisce una nota dell´ufficio stampa - maggioranza e minoranza se pur con sfumature diverse si sono ritrovate d´accordo sulla necessità di avviare un sereno confronto con le diverse istituzioni per promuove lo sviluppo dell´area centrale dell´Istimo e mettere in sicurezza la statale 106. Ad illustrare l´ordine del giorno sull´area urbana Catanzaro - Lamezia è stato il consigliere provinciale Pierino Amato, il quale ha confidato di ´´non nutrire gelosie verso la città metropolitana di Reggio Calabria´´, ma si è detto ´´preoccupato che si voglia puntare ad un´area integrata dello Stretto. Questa - ha detto Amato - è un´altra cosa che coinvolge un´altra regione e che potrebbe penalizzare la nostra regione´´. Per quanto riguarda l´area urbana Catanzaro - Lamezia per Amato ´´è la Provincia che deve essere protagonista dello sviluppo centrale di quest´area centrale della Calabria, coinvolgendo tutti´´. Amato ha definito strano che il dibattito sull´area si ´´svolga su iniziativa di singoli comuni´´. Per Amato bisognerebbe ripartire dal documento del 1991 e la Provincia di Catanzaro dovrebbe ´´assumere un ruolo di coordinamento´´. Per Amato poi ´´non hanno senso i movimenti autonomisti, non hanno senso le battaglie autonomistiche´´ e che ´´occorre superare i localismi ed i provincialismi´´. Nel suo intervento, La presidente della giunta Wanda Ferro, ha sottolineato l´importanza dei rapporti istituzionali ´´al di là delle appartenenze di schieramento´´. La presidente della Provincia, poi, ha ricordato che ´´fondamentale per lo sviluppo del territorio provinciale sarà il piano territoriale di coordinamento con il quale saranno indicati degli indirizzi di sviluppo ai quali si dovranno richiamare i piani strategici´´. Per quanto riguarda la statale 106 ad unanimità è stato approvato l´ordine del giorno presentato dalla minoranza con il quale si dà mandato ai Presidenti della Giunta e del Consiglio di attivare una iniziativa politica per affrontare la questione coinvolgendo in questo confronto anche la Regione e l´intera deputazione calabrese ´´perché si attivino a livello nazionale a individuare le necessarie risorse economiche per mettere in sicurezza il tratto di strada statale che corre lungo la fascia ionica catanzarese´´. Mentre su proposta del Presidente della Provincia la conferenza dei capigruppo domani indicherà i consiglieri che rappresenteranno l´assemblea provinciale (uno di maggioranza e l´altro di minoranza) nel coordinamento dei movimenti a difesa della fascia ionica che si costituirà sabato prossimo nel corso di una assemblea che si terrà a Soverato. (16-04-09)
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