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CATANZARO. Prima riunione organizzativa del Coc (Centro operativo comunale) istituito i presieduto dal sindaco Rosario Olivo e coordinato dal comandante del Corpo di Polizia municipale, generale Antonio Salerno coadiuvato dal colonnello Amedeo Cardamone e dal tenete Franco Basile. All´incontro, quindi, erano presenti tutti i referenti ed i vice referenti delle dieci funzioni che riguardano la gestione dell´emergenza del Coc e che comprendono: tecnica di pianificazione, sanità umana e veterinaria ? assistenza sociale; volontariato; materiali e mezzi; servizi essenziali e attività scolastica; censimento danni a persone e cose; strutture operative locali ? viabilità; telecomunicazioni, assistenza alla popolazione; comunicazione ed informazione. Un incontro, quindi, voluto dal Primo cittadino, per sensibilizzare i referenti allo scopo di creare i presupposti per un buon funzionamento del centro operativo. ´´Non c´è dubbio ? ha sottolineato Olivo ? che alla base del lavoro ci deve essere intesa tra i referenti ed i vice e tra tutti i referenti delle undici funzioni di supporto che abbiamo individuato secondo il modello dettato dalla Protezione civile. Il Coc, quindi, dovrà, innanzitutto lavorare sulla prevenzione a cominciare dai mezzi a nostra disposizione´´ ´´Ma quella di questa mattina è stata anche l´occasione di verificare lo stato di aggiornamento del Piano di Protezione civile approvato lo scorso febbraio il cui compito è stato affidato al geologo Fabio Procopio. Naturalmente, la recente esperienza dell´Abruzzo spinge l´Amministrazione comunale ad intensificare ogni sforzo in direzione della prevenzione. In particolare, il sindaco ha anticipato che è stato chiesto il supporto, all´apparato tecnico di palazzo de Nobili, di esperti delle scuole professionali locali, gli ordini professionali e le università nell´azione di monitoraggio, che riguarderà in primo luogo le scuole e gli edifici pubblici. A tal proposito, Olivo, pur senza alcuna sottovalutazione di potenziali rischi (sempre presenti in una terra come la Calabria), ha condannato le fonti anonime che stanno diffondendo notizie allarmistiche in Città. All´incontro era anche presente la segretaria generale Teresa Mansi, che ha gestito l´emergenza terremoto in un comune dell´Irpinia, il geologo Procopio ed il consigliere comunale, Eugenio Riccio, delegato dal sindaco alla sicurezza. Il Comandante Salerno ha distribuito ai referenti una scheda riassuntiva del modello di intervento, mentre il geologo Procopio ha illustrato le linee su cui si sta sviluppando la revisione del Pino di Protezione civile. L´aggiornamento del Piano era stato fortemente sollecitato dal sindaco che, come è noto, da tempo insiste sulla necessità di salvaguardare un territorio devastato da abusivismo ed incuria. Anche le recenti criticità in alcune aree a rischio di dissesto idrogeologico hanno imposto di adeguare uno strumento di programmazione che risaliva al lontano 2002. Il nuovo Piano preliminare di protezione civile sostituisce il Piano approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 389/2002: è corredato dalle relazioni sulle ´´pericolosità geologiche della Città di Catanzaro, redatta in data 03/02/2009 dal responsabile Settore Infrastrutture Ing. Giuseppe Cardamone, unitamente al Geologo Fabio Procopio; dalle tavole relative alla Carta del rischio frane; dalla ´´Carta del rischio idraulico e dalla Carta della pericolosità sismica di base, Documentazione che il sindaco ha personalmente consegnato al direttore del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso nel corso della sua visita a Lamezia. Quanto all´attuazione del Piano, si sta lavorando alla realizzazione di un Centro di raccolta delle attrezzature e del materiale e al Piano di viabilità alternativa in caso di calamità. Scendendo nel dettaglio tecnico, il Piano prevede la suddivisione del territorio in quattro aree, coincidenti con le quattro circoscrizioni, individua le dotazioni tecniche ed i mezzi da utilizzare in caso di calamità. La collocazione della sede logistica-operativa è stata individuata dall´ Amministrazione Comunale, presso la sede del Comando della Polizia Municipale di Catanzaro, attualmente allocata in Viale De Filippis, ma che presto si trasferirà in via Daniele. È stato anche deciso che il Piano sarà affiancato dalla pubblicazione di un apposito opuscolo esplicativo di come comportarsi in caso di eventi calamitosi che sarà distribuito anche nelle scuole e negli edifici pubblici. (24-04-09)
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