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Asp, Urini (Fsi): ´´Disparità di trattamento tra dipendenti della ex As 6 ed ex As 7´´ |
13/05/2009 |
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CATANZARO. ´´La delibera n. 640 del 28 aprile, relativa all´attribuzione delle fasce retributive-biennio 2007-2008, ai dipendenti del Comparto della ex As 6, conferma che nell´Asp di Catanzaro esistono due realtà diverse e che a farne le spese, ad oggi, sono stati soltanto i dipendenti della ex As 7´´. Lo afferma Vincenzo Ursini, nella qualità di segretario aziendale della Federazione dei Sindacati Indipendenti, FSI, commentando la recente deliberazione del direttore generale Pietro Morabito, con la quale sono stati ´´promossi sul campo´´ - dice Ursini - tutti i dipendenti della ex As 6´´. ´´Senza nulla togliere ai colleghi di Lamezia, che pure hanno diritto ad avere quanto contrattualmente previsto, mi chiedo come mai - ha aggiunto il rappresentante della FSI - lo stesso provvedimento non sia stato adottato, in contemporanea, per i dipendenti della ex As 7. Ci sono motivi ostativi sconosciuti? O i dipendenti della ex As 7 sono figli di un dio minore?´´. ´´Ciò che è grave - ha aggiunto Ursini - è che il direttore generale, verso il quale confermiamo la nostra disponibilità, abbia adottato il provvedimento, su proposta del direttore dell´Ufficio Risorse Umane Pietro Moraca, malgrado avessimo chiesto, con congruo anticipo, una riunione specifica sull´argomento. Da questo possiamo desumere una sola cosa, e cioè che Catanzaro e Lamezia viaggiano a ritmi diversi. Mi chiedo se non è il caso di rimuovere quei dirigenti che ostacolano il processo di unificazione aziendale varato più di due anni or sono dalla giunta regionale´´. ´´A Lamezia, quindi, tutti i dipendenti del Comparto godranno della nuova fascia retributive e sono stati esonerati pure dall´incombenza di predisporre una semplice domanda´´. Su proposta di Pietro Moraca, il direttore generale dell´Asp ha, infatti, deliberato il passaggio alla fascia superiore di tutto il personale del Comparto, in servizio alla data del 1° gennaio 2007, senza ricorrere ´´né alla ripartizione preliminare delle risorse tra le diverse categorie e profili professionali, né tanto meno all´espletamento delle procedure selettive´´ disciplinate dal Regolamento aziendale ai fini dell´individuazione dei beneficiari, fermo restando l´accertamento dei requisiti minimi di accesso. ´´Vorremmo - aggiunge Vincenzo Ursini - che lo stesso trattamento, con decorrenza immediata. fosse riservato, ai dipendenti della ex As 7, perché riteniamo che nella medesima azienda hanno tutti diritto alle medesime opportunità´´. ´´Confidiamo quindi nella sensibilità del direttore generale e in quella dei direttori amministrativo e sanitario aziendali, nonché del direttore del Dipartimento amministrativo, sempre attenti verso le problematiche del personale, affinché questa disparità di trattamento venga immediatamente sanata d´ufficio, senza fare nemmeno ricorso alla contrattazione sindacale, ma adottando gli stessi accordi sottoscritti per i dipendenti di Lamezia Terme, fermo restando la diversità dei fondi contrattualmente accantonati dalla ex As 7´´. La F.S.I. ritiene, altresì, che l´Asp debba immediatamente dare risposte su altri due punti importanti del Contratto Collettivo del Comparto che sono direttamente collegati all´aumento della retribuzione mensile, e cioè: posizioni organizzative e produttività 2008-2009. ´´La nostra Azienda Sanitaria - ha concluso Ursini - è l´unica di tutte le aziende calabresi che ancora non ha assegnato le posizioni organizzative. Crotone, ad esempio, lo ha già fatto da alcuni anni e l´Azienda Ospedaliera ´´Pugliese-Ciaccio´´ altrettanto. Dare risposte concrete anche su questi punti servirà certamente a rasserenare gli animi e a dare maggiore fiducia ai dipendenti´´. (12-05-09)
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